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Offerta del mese - La Spinetta

In questo Aprile 2022, ci piacerebbe dare ai nostri amati clienti l'opportunità di conoscere alcuni dei migliori vini del Piemonte, e più precisamente quelli prodotti dalla mitica LA SPINETTA.
Nella lista qui sotto trova la nostra attuale allocazione che include alcune vere gemme. Approfondiamo ora ognuno dei loro splendidi vini:
Barbaresco Gallina è l'etichetta che più ha contribuito alla fama de La Spinetta non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Il produttore lo definisce "Attraente, sensuale ed equilibrato" e continua aggiungendo "Un Barbaresco morbido e suadente. Tannini vellutati e grande corpo definiscono questo vino, che termina con un finale fruttato e una nota floreale". Con il 1995 come prima annata mai prodotta del Barbaresco Gallina, ha una produzione media annua di circa 6500 bottiglie, il che la rende una produzione molto piccola e un vino molto raro, estremamente lontano dai numeri dei grandi produttori commerciali.
Barolo Campé è un "Barolo regale, complesso e armonioso" "Un Barolo complesso e maestoso, con un profilo aromatico che spazia dai petali di rosa alla prugna e ai frutti di bosco neri, fino al tartufo bianco e al sottobosco. La struttura tannica è solida e armoniosa, con un finale pieno e possente".
Barbaresco Starderi è descritto come "Energico, equilibrato e accattivante" e "un Barbaresco con un eccezionale equilibrio tra tannino maturo e acidità, con un carattere forte e una struttura solida. Delicati aromi di prugna e frutta matura rendono Starderi estremamente godibile in gioventù, pur esprimendo il suo massimo potenziale dopo qualche anno di affinamento in bottiglia." La prima annata in assoluto prodotta di Barbaresco Starderi è stata il 1996 e la produzione media annua di 7'000 bottiglie ne fanno una sorta di vino di nicchia, molto lontano dalle logiche di mercato di massa. Un Barbaresco Starderi Riserva è ottenuto da una selezione delle migliori uve e viene invecchiato almeno 10 anni.
Barbaresco Valeirano è "complesso, profondo ed elegante" e inoltre "mostra una mineralità sorprendente, sostenuta da una struttura fenomenale. Sentori di foglia di tè e note balsamiche al naso e al palato si ripetono. Il finale è intenso, mentre i tannini sono nobili". Come gli altri Barbaresco, stiamo parlando di un vino di nicchia che ha una produzione media di circa 7.000 bottiglie all'anno, prodotto per la prima volta nel 1997.
Questa fantastica tenuta produce anche vini bianchi e dolci molto pregiati:
Chardonnay Lidia: "Sorprendente, elegante, minerale". Questo vino è dedicato alla madre di Rivetti, Lidia. Con note fruttate e floreali impressionanti, questo vino ha sentori di agrumi, mela golden e tiglio. Il palato è pulito, fresco e saporito, con una notevole persistenza. Questo è un vino che può beneficiare dell'invecchiamento. La prima annata è stata il 1993 e la produzione media è di circa 5'000 bottiglie.
Moscato d'Asti Bricco Quaglia: "Complesso, fragrante, minerale". Noto per essere il primo moscato italiano da un solo vigneto, il Bricco Quaglia è pieno di personalità. Al naso esibisce aromi di pesca e salvia con delicate note di miele. Al palato dà una sequenza di sapori che vanno dalla frutta fresca alle erbe fini, per finire con un finale estremamente pulito e fresco. La prima annata è stata il 1977 e la produzione media è di circa 110'000 bottiglie.
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